Urologia
Domande frequenti
Tumore al testicolo
Il tumore al testicolo è altamente curabile (95% dei casi), è però particolarmente importante che sia individuato precocemente: in questo le possibilità di successo sfiorano il 100%. Il trattamento consiste in primis nell’asportazione del testicolo stesso (orchifunicolectomia con eventuale posizionamento di protesi testicolare) che permette una caratterizzazione della neoplasia. A seconda della tipologia del tumore e della sua diffusione vi sono poi più alternative terapeutiche che vanno dalla sorveglianza attiva alla chemio o radioterapia.
Che cos’è il tumore alla prostata?
La prostata è una ghiandola – grande circa come una noce – che è presente solo negli uomini e che ha il compito di produrre e immagazzinare il liquido seminale.
Il tumore alla prostata è tra i più diffusi tra gli uomini, con un rischio è che strettamente legato all’età: con l’avanzare di questa aumentano i rischi, tanto che a 80 anni questa condizione riguarda un uomo su due.
Il tumore alla prostata cresce in genere lentamente e non si diffonde al di fuori della ghiandola. Esistono però forme più aggressive, caratterizzate da cellule malate che invadono rapidamente i tessuti circostanti e si diffondono anche ad altri organi.
A che cosa serve la visita urologica?
La visita urologica serve ad accertare l’eventuale presenza di patologie legate alle vie urinarie:
- infezioni e calcolosi
- disturbi della minzione (difficoltà a urinare o incontinenza urinaria)
- disfunzioni sessuali e riproduttive
- tumori (neoplasie) degli organi dell’apparato urinario maschile e femminile
- tumore della prostata
- prostatiti acute e croniche
- deficit dell’erezione nei maschile
- infertilità della coppia.